I voli “low cost”, in questi ultimi anni, hanno rivoluzionato il modo di viaggiare in aereo. Grazie alla rete, ed a un’organizzazione efficiente, possiamo spostarci in tutta Europa a prezzi praticamente stracciati.
Ma cosa succede quando abbiamo la necessità di imbarcare un numero di bagagli maggiore rispetto a quelli necessari per un week - end?
Qui la faccenda si complica ed è bene tenere gli occhi aperti e controllare sempre i termini e condizioni di utilizzo del contratto di trasporto, in particolar modo alla voce “Bagagli affidati al check – in”.
Spero che la mia “disavventura” possa servire ad altri utenti di compagnie low cost.
A fine settembre partirò per un anno in Erasmus e, non avendo molti soldi a disposizione, mi sono affidato alla low - cost per eccellenza, “Ryan air”, per effettuare il mio viaggio.
La mia permanenza prolungata mi ha costretto a portare quanti più bagagli possibili in modo tale da non rimanere sguarnito dei miei effetti personali.
Scelgo il volo, accetto le condizioni di trasporto e utilizzo del contratto e seleziono un numero di bagagli pari a 2 per un costo totale di questi di 34 euro. Incautamente non avevo letto le condizioni di contratto attentamente che prevedono, alla voce “Bagagli affidati al check – in”, che <<Ogni passeggero può affidare al check-in un massimo di 3 bagagli per un peso complessivo non superiore a 15 kg, dietro pagamento della tariffa bagaglio applicabile. Per il bagaglio prenotato online sarà applicata la tariffa scontata di £ 8/€ 10 per collo/per tratta per il primo collo e di £ 16/€ 20 per ogni collo aggiuntivo/per tratta. Se il pagamento delle tariffe bagaglio avviene all'aeroporto o tramite un call centre Ryanair, sarà applicata la tariffa standard di £ 16/€ 20 per collo/per tratta.>>(Fonte <<Termini e condizioni di viaggio>> consultabile alla pagina http://www.ryanair.com/site/IT/conditions.php?view=email).
Nota bene, per collo s’ intende: dieci chili per il bagaglio di cabina (un collo), quindici chili per quello della stiva (in collo) in eccesso.
Il giorno della partenza mi reco all’aeroporto, convinto che ogni bagaglio potesse pesare al massimo 15 kg, con tre bagagli (uno a mano e 2 da affidare al check – in) per un peso complessivo di 40 kg (15 + 15 + 10 di bagaglio a mano) e li trovo la brutta sorpresa: devo pagare la tariffa aggiuntiva per ogni collo di stiva. Quindi, oltre ad aver pagato due bagagli, devo pagare i chili in eccesso che corrispondono al secondo bagaglio. Capirete la seccatura.
Riflettendo sull’accaduto è innegabile che sia sempre necessario e doveroso che chi sottoscriva un contratto, anche con la c.d. firma elettronica, deve sempre leggere attentamente le condizioni generali di ma, allo stesso tempo, è importante che la compagnia aerea specifichi che il costo dei bagagli da presentare al check – in è indipendente dal peso di questo che rimane sempre a comunque pari a 15Kg complessivi.
La fretta è cattiva consigliera ma la mancanza di chiarezza genera dubbi, specialmente alla parte debole del contratto.
Si è vero in questi voli lowcost spesso ho visto passeggeri dover togliere vestiti dalla valigia perchè avevavano superato il limite di peso
Scritto da: Roberto | 03/11/08 a 09:53